Il contratto di hosting (1)
La prima cosa da fare per aprire su Internet un sito basato su WordPress come questo che state visitando, è scegliere un hosting provider e un piano (cioè un contratto) di web hosting; una ricerca su Google con le parole: scegliere, piano, hosting, ci fornirà un ricco elenco di possibilità da esaminare. Ovviamente possiamo usare un altro motore di ricerca oppure altre parole chiave legate al tema hosting.
Il nome di dominio
La seconda cosa da fare, la più difficile, consiste nel decidere il nome del nostro sito, ad esempio www.dontdream.it. Dobbiamo scegliere il Top Level Domain (TLD), che nel nostro caso è .it, ma sono disponibili altri TLD come .org, .net, .com.
Dobbiamo quindi scegliere il dominio di secondo livello, nel nostro caso dontdream, e questa è la parte difficile, è quasi come scegliere il nome di un figlio. Per complicare maggiormente le cose, non si può usare un nome già registrato, e si deve perciò scatenare la fantasia per trovare un nome non ancora utilizzato.
Windows o Linux?
Vi lascio riflettere sulla scelta del nome, e torno alla scelta del piano di hosting. Gli hosting provider che abbiamo trovato con il nostro motore di ricerca preferito ci offrono diverse alternative; per cominciare, hosting su Windows oppure hosting su Linux? Ai fini di questa scelta non ha rilevanza il sistema che usiamo sul nostro computer; in altre parole possiamo avere un PC con Windows ed utilizzare hosting su Linux, e viceversa.
Scegliere tra hosting su Windows e hosting su Linux significa in pratica scegliere tra il software proprietario (e costoso) di Microsoft e il software open source liberamente disponibile. Confesso di aver semplificato al massimo la questione, ma in sostanza per un sito come questo che state visitando la scelta ottimale è l’hosting su Linux.
MB, GB, Kbps ?!
Passiamo ora ai parametri tecnici. I tre parametri più importanti sono lo spazio su disco, misurato in MegaByte (MB), il volume di traffico mensile, misurato in GigaByte (GB) al mese, e l’ampiezza di banda, misurata in Kilobit per secondo (Kbps).
Spazio su disco
Lo spazio su disco ci serve per memorizzare i contenuti (testi, immagini, eventuali file multimediali) del nostro sito, più il software di gestione dei contenuti (nel nostro caso si tratta di WordPress, che occupa circa 2 MB per ogni installazione). Se ipotizziamo che una pagina del sito occupi 25 KiloByte (KB) in media, 1 MB di spazio su disco sarà sufficiente per circa 40 pagine (1 MB = 1024 KB).
Inoltre lo spazio su disco serve per ospitare anche i log del sito, la posta elettronica, il database MySQL (cose di cui parliamo in seguito); per farla breve, uno spazio da 20 a 50 MB dovrebbe essere sufficiente per un sito personale come il nostro.
Continua …
Per leggere il seguito di questo articolo, andate a: Il contratto di hosting (2).

Posted June 10, 2005
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