Il contratto di hosting (3)
Terza ed ultima parte dell’articolo sul contratto di hosting; concludiamo parlando di …
Posta elettronica
Un piano di hosting prevede di solito anche la disponibilità di una o più caselle di posta elettronica, associate al nome di dominio che abbiamo scelto: ad esempio se l’indirizzo del sito è www.miodominio.it, gli indirizzi di posta saranno del tipo nome@miodominio.it. In questo modo è possibile utilizzare un indirizzo come andrea@dontdream.it per tutta la posta relativa al sito www.dontdream.it.
E’ anche utile la possibilità di accedere alla posta elettronica tramite browser (la cosiddetta web mail), oltre che tramite un normale client di posta; risulta comodo specialmente quando non stiamo usando il nostro solito PC.
Gestione del sito
Per gestire il nostro sito abbiamo bisogno di trasferirvi i nostri file e programmi (in particolare WordPress), e per questo l’hosting provider mette a disposizione un accesso FTP. Sta a noi invece procurarci un client FTP, ad esempio FileZilla, un programma liberamente disponibile, e che gira su Windows.
Di solito il provider fornisce anche la possibilità di configurare le caselle di posta, e di gestire il database MySQL, cosa specialmente importante per eseguire i backup periodici del nostro database. Spesso il software di gestione offerto è PhpMyAdmin, che permette una gestione completa del database, oltre il semplice salvataggio e ripristino.
A volte le diverse funzioni di gestione del sito sono raggruppate in un unico software, chiamato pannello di controllo. Un pannello di controllo molto noto è CPanel, magari abbinato a Fantastico, che offre la possibilità di installare rapidamente sul nostro sito un buon numero di programmi, ad esempio blog (sì, anche WordPress), forum, shopping cart per realizzare siti di e-commerce, e altro ancora.
Statistiche di accesso
Una delle prime cose da imparare per un webmaster (la persona che gestisce un sito) è la lettura delle statistiche di accesso al proprio sito. Quasi tutti i piani di hosting comprendono un software per la visualizzazione delle statistiche, dalle quali apprenderemo quanti visitatori ha il nostro sito, quanto traffico hanno generato, quali motori di ricerca hanno visitato le nostre pagine, e tante altre informazioni. Per i più esigenti a volte è prevista anche la disponibilità completa dei file di log (registrazione puntuale di tutti gli accessi e di tutti gli eventuali errori).
Assistenza
Ebbene sì, tutti potremmo aver bisogno di un aiuto, soprattutto nei primi tempi, o potrebbe capitarci di dover segnalare qualche problema. Gli hosting provider offrono diverse modalità di assistenza: tramite ticket (un modulo da riempire online), oppure e-mail, oppure telefono. A volte è disponibile anche un forum dove cercare le risposte ai problemi più comuni o più inconsueti.
Prezzi
Ma quanto ci costa tutto questo? Tutto sommato non molto, si trovano offerte da 10 euro all’anno che sono utilizzabili per un sito personale come il nostro. Se poi siamo disposti a mettere mano al portafogli ed investire ben 4 o 5 euro al mese (50 o 60 euro all’anno) troveremo una vasta gamma di offerte valide. Per non fare pubblicità, vi rimando ai vari forum sull’argomento dove potrete leggere le esperienze e i suggerimenti di clienti più o meno soddisfatti.
Dimenticavo: la registrazione del vostro dominio è in genere compresa nel prezzo, diversamente può costare 10 o 15 euro all’anno.
Conclusioni
Termina qui la terza ed ultima parte dell’articolo sul contratto di hosting. Ho tentato di spiegare tutti i dettagli tecnici in maniera comprensibile anche ai meno esperti; se non ci sono riuscito in pieno, lasciatemi un commento o scrivetemi, e cercherò di colmare le lacune che mi segnalerete. A presto.

Posted June 26, 2005
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