La corsa alla terra del 1889

[La grande corsa]

Nel marzo 1889 il presidente Benjamin Harrison dichiarò disponibile per la colonizzazione un vasto territorio, le cosiddette Unassigned Lands (terre non assegnate) dell’ Oklahoma.

La corsa per l’assegnazione dei terreni (Land Run) partì il 22 aprile a mezzogiorno. Per partecipare alla corsa, occorreva avere almeno diciotto anni ed essere un capofamiglia. Dopo aver contrassegnato un appezzamento di terreno, si doveva registrarlo presso l’apposito ufficio federale e quindi stabilircisi entro sei mesi, pena la decadenza del diritto acquisito.

I coloni del 1889 in seguito furono chiamati gli Eighty-Niners (quelli dell’ ottantanove), mentre i partecipanti che erano entrati illegalmente nelle terre non assegnate, prima della partenza ufficiale, vennero chiamati i Sooners (quelli arrivati prima).

Il termine Sooners è diventato in seguito il nomignolo scherzoso degli abitanti dell’Oklahoma, e l’Oklahoma è nota come “The Sooners State”.

La corsa alla terra del 1889 segnò la nascita di Oklahoma City, Guthrie, Edmond e altre città, ed è stata oggetto di film, romanzi e racconti; uno dei più recenti è “Oklahoma Bride” di Carol Finch, tradotto in “La grande corsa” (Harlequin Mondadori, 2005).

Per approfondire, visitate il sito della Oklahoma Historical Society.

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